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STUDIARE ALL'ESTERO
Il dottorando può svolgere periodi di formazione o stage presso altre Università, Istituti di ricerca, centri e laboratori, italiani e stranieri, per un periodo massimo di 18 mesi complessivi nel triennio. Tale limite non si applica in presenza di accordi con Università straniere e con enti pubblici che svolgano specifica e qualificata attività di ricerca.
Il dottorando con borsa di studio ha diritto all'aumento del 50% della borsa stessa per il periodo trascorso all'estero. Prima di partire, al fine di ottenere tale aumento, è necessario che consegni alla Scuola di Dottorato la richiesta di autorizzazione.

Esiste inoltre un budget annuale di € 1.750 per ciascuno studente, con o senza borsa di dottorato, del secondo e terzo anno, da utilizzare per i periodi di mobilità in Italia e all’estero e/o l’iscrizione e partecipazione a convegni e seminari di ricerca. Questo budget è gestito dai Dipartimenti. 

La pagina “Missioni on line”, accessibile da MyPoli, nella sezione "Servizi individuali", permette di inserire le richieste di autorizzazione e di rimborso, nonché di accedere alla documentazione inerente.

Il dottorando, durante lo svolgimento di attività istituzionale, è coperto da una polizza "Infortuni" che ha validità in tutto il mondo ma che non è un’assicurazione sanitaria (ovvero non è operante in caso di malattia ma soltanto nei casi di infortunio contrattualmente previsti). Il presupposto per la copertura assicurativa è l’autorizzazione preventiva alla missione. Il Politecnico ha recentemente stipulato con la Compagnia UniSalute una polizza "Mission", per assicurare l'assistenza anche sanitaria ai soggetti autorizzati dall'Ateneo allo svolgimento di missione istituzionale in Paesi extra-UE.