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Sospensione per maternità
Nel caso di maternità, la frequenza alle attività del dottorato è interrotta obbligatoriamente a partire dai due mesi precedenti la data presunta del parto e per i tre mesi successivi, oppure dal mese precedente la data presunta del parto e per i successivi quattro mesi, se autorizzata dal medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale e dal medico competente.
 
Non appena accertato lo stato in gravidanza, la dottoranda dovrà darne comunicazione alla Scuola di Dottorato e al Coordinatore del suo Corso. 

Durante il periodo di astensione obbligatoria per maternità le scadenze amministrative sono congelate e differite dell’effettiva durata dell’interruzione.

Alla fine del periodo di astensione obbligatoria è possibile beneficiare di un ulteriore periodo di sospensione. Il godimento di questo ulteriore periodo comporterà la sospensione di un anno del corso di studi. L’anno di sospensione è calcolato a partire dal primo giorno di astensione obbligatoria.

Per usufruire di questo periodo è necessario presentare, prima del termine dell’astensione obbligatoria, apposita richiesta alla Scuola di Dottorato che provvederà a comunicare tale nuova situazione al Coordinatore del Dottorato di appartenenza e a sospendere il percorso di studi.

Alla conclusione dell’anno di sospensione, la dottoranda dovrà riprendere la sua attività.