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Innovation for Change
         
Avviata la terza edizione di Innovation For Change, iniziativa organizzata da Politecnico di Torino, SAFM (Scuola di Alta Formazione al Management) e Cern di Ginevra. Si tratta di una competizione tra team multidisciplinari, che si propone anche quest’anno di trovare una soluzione innovativa ad alcune questioni di portata mondiale, secondo un programma di avvio all’imprenditorialità che si avvale di tecnologie all’avanguardia. 8 team composti da studenti MBA di SAFM e dottorandi del Politecnico, con un background tecnico di alto livello, lavoreranno a Ginevra e a Torino tra momenti formativi e lavoro di gruppo. All’interno di ciascuna squadra dovranno essere presenti competenze trasversali per favorire un approccio diversificato sia sul piano teorico che pratico. Il progetto si avvale anche della collaborazione di alcune istituzioni e aziende. Saranno infatti questi partner a proporre ai team delle sfide che verteranno  sui 17 temi  selezionati dalle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile mondiale.   La fase successiva è dedicata alla creazione del modello di soluzione e durerà 5 mesi, fino a giugno. Gli studenti saranno supportati dagli Alumni della SAFM che sono diventati imprenditori o lavorano in grandi gruppi industriali, oltre che da ricercatori del CERN e del Politecnico, alla scoperta di strumenti e di soluzioni tecnologiche avanzate, ma già ampiamente utilizzabili e testate, fino ad arrivare alla realizzazione di prototipi pronti per la successiva fase di sviluppo per il mercato. Gli studenti avranno la possibilità di utilizzare gli spazi di Ideasquare, la struttura sperimentale del Cern dedicata a progetti di Ricerca e Sviluppo e a programmi interdisciplinari.     

A supporto operativo dei gruppi di lavoro verranno messe a disposizione varie risorse da parte del Politecnico e del Cern, sotto forma di accesso a ricerche, brevetti e tecnologie, oltre al coinvolgimento di docenti, scienziati ed esperti. Alla scadenza, ogni squadra dovrà presentare la soluzione ideata e la tecnologia che ne sta alla base. Infine, una giuria di top talent  decreterà il progetto vincitore.

La prima edizione era incentrata sul tema Acqua e Aria, e il progetto vincitore è stato ”AquaSmart, un sistema intelligente e integrato alla rete idrica per facilitare l’identificazione di perdite d’acqua e intervenire in modo tempestivo. Il team vincitore si è aggiudicato il contributo di 50.000 euro devoluto dalla Fondazione Agnelli nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario di attività con l’obiettivo di aiutare il gruppo di lavoro a costituire una vera e propria start up, iniziando così ad operare sul mercato.  

Cibo e salute sono stati i temi scelti per l’edizione 2017. SoundBubble, il progetto vincitore, è un software compatibile con tutti gli smartphone che risolve i problemi del rumore in ambienti lavorativi: consente di selezionare i suoni che si vuole sentire e le persone con cui si vuole parlare, escludendo tutto il resto. 


I dottorandi interessati a iscriversi al corso possono inviare il proprio CV e una breve descrizione della propria attività di ricerca (max 10 righe) all'indirizzo i4c@polito.it entro il 16 novembre 2017.